Recupero terreni incolti
Ciao a tutte e tutti,

preso tra lavoro e impegni (e anche un po’ scoraggiato), non riesco e non me la sento di organizzare la bicchierata di giovedì in laboratorio prima di Natale.

Me ne scuso.

Penso che dovremmo fare una riflessione insieme su come e se portare avanti le attività dell’associazione. Molte sono le persone che non partecipano, le attività non procedono e non abbiamo entrate che ci sostengano. Abbiamo, per mancanza di tempo, energie e soldi trascurato alcuni terreni e anche la pulizia dei sentieri.

Ricordo che gli scopi della nostra associazione sono: il recupero dei terreni incolti, il sostegno al reddito di persone in difficoltà e la promozione della filiera corta. Ognuno di noi è (o è stato) in questa associazione per motivi diversi, che mettevano l’accento su tutti e tre questi scopi, o solo su alcuni. Abbiamo fatto molto, ma dobbiamo verificare se abbiamo voglia e tempo per fare ancora.

Ci sono anche delle attività stimolanti che sono da portare avanti. In primo luogo c’è la manifestazione che stiamo costruendo con Marie Rose: Paesaggio Art Landscape.
E’ un’iniziativa innovativa per il nostro territorio, fatta purtroppo come sempre al limite della sostenibilità economica ma che, proprio per questo, ha bisogno del lavoro e del sostegno di tutti noi.


C’è l’attività del sito visitlagodiviverone.org, in cui molti di noi si sono e si stanno impegnando e che avrebbe bisogno di maggior collaborazione. L’attiività non è finanziata al momento né da privati né da soggetti pubblici e bisogna trovare il modo perché venga seguita.

C’è il progetto fatto con Vivere la fattoria per portare due ragazzi del Servizio Civile ad aiutarci nelle loro e nelle nostre attività. Questo è proprio coerente con quello che dovrebbe essere coltiviviamo: sostenere dei ragazzi in cerca di prima occupazione, farlo utilizzando delle risorse pubbliche (ai ragazzi arriverà un contributo di 400 € al mese da parte dello Stato) e facendo attività sul territorio. Il progetto è stato presentato dall’Arci, e siamo partner con i Comuni e altre associazioni della zona.

Come dicevo prima abbiamo fatto molto nel nostro breve cammino. A volte ci siamo trovati soli e un po’ disorientati, a volte ce la siamo presa con il camminatore vicino a noi, ma le cose più belle le abbiamo fatte insieme.

Se ci sforziamo di mettere i rancori da parte e ci concentriamo sul lavoro di gruppo penso potremo trovare soluzioni condivise alle difficoltà consistenti che stiamo attraversando.

Per questo vi propongo un incontro ai primi di gennaio, fatto con tempo e in piena tranquillità, per verificare se e come andare avanti.

Fatemi sapere le vostre disponibilità all’indirizzo coltiviviamo@gmail.com, in modo che possa trovare un posto dove incontrarsi e incrociare le vostre disponibilità per orari e giorni.

Nel frattempo auguro a tutti voi buone feste.

Grazie

Ettore