Recupero terreni incolti

 

Viverone 18 novembre 2017

Verbale Assemblea Straordinaria Soci ColtiVIviamo

 

A seguito del regolare avviso ai Soci diramato a mezzo e-mail dal Presidente, si è tenuta l’assemblea straordinaria dei Soci di ColtiVIviamo A.P.S. il giorno 18 novembre con inizio alle 15,25 presso la biblioteca di Viverone con il seguente ordine del giorno:

• futuro di ColtiViViamo
• varie ed eventuali

 

Presenti :
Ettore Macchieraldo, Claudia Actis Dana, Lucia Avandero, Alice Bordignon, Andrea Polidori, Renato Deregibus, Claudio Borgini, Eraldo Zegna, Pancrazio Bertaccini, Nadia Zublena, Anna Esposito, Elda Viletto, Alberto Conte, Susanna Di Ciò, Massimo D’Ambrogio, Roberto Fassone, Alberto Zublena.

Prende la parola il Presidente Ettore Macchieraldo
L’ultimo direttivo è stato prima dell’estate di altri non se ne è ravvisato ne il tempo ne l’esigenza. Ci sono state le 3 serate delle proiezioni PAL con buona partecipazione e promozione dei prodotti a base di canapa e del territorio. Sono stati coltivati 2 campi a canapa ed in uno si sono raccolte al momento parzialmente le infiorescenze. L’orto di Roppolo è stato un insuccesso per la siccità e l’incuria. Il campo del tennis è stato pulito e poi sfalciato da Mark anche per le pressioni del Municipio. Non è stata fatta la pulizia dei sentieri per la momentanea indisponibilità dei voucher. Non ci sono state camminate in estate ed in autunno ma c’è stato il grosso impegno di PAL. Occhieppo ha fatto con successo l’orto e rifarà il contratto di comodato con il Comune se si proseguirà con ColtiViViamo. Ettore dichiara di non avere più tempo e voglia di dedicarsi a ColtiViViamo come presidente o membro del direttivo in quanto impegnato in altre attività e ritiene giusto che sia qualcun altro a subentrare. Serve un nuovo direttivo. Rammenta che l’iscrizione al pubblico registro delle Associazioni di Promozione Sociale non è stata completata in quanto a suo tempo furono preparati i documenti da presentare in Provincia ma questa, essendo nel cambio di gestione, non prese in carico la pratica.

A seguire un giro di tavolo dei presenti.

Claudia Actis Dana: ci sono circa 3100 € sul c/c. disponibili e Ettore aggiunge che ci sono circa 500 € in cassa. Per le coltivazioni sono state fatte delle scelte sbagliate e le coltivazioni saltuarie da lei proposte (tipo i piselli o le colture senza acqua) non sono state prese in considerazione. Disponibile a rimettersi in gioco se qualcuno continua. La passione sua di coltivare è di pochi.

Ettore Macchieraldo ricorda anche che ColtiViViamo ha in dotazione alcune attrezzature: GPS, cavapatate, pali ferro serre, teli serre, motopompa, tagliaerba, attrezzi vari. Ci sono dei soldi nel rendiconto che sono stati accantonati per le diverse attività che il prossimo direttivo dovrebbe destinare alle stesse (pulizia sentieri, Pal, orto socievole di Occhieppo)

Eraldo Zegna 2 migranti bravi hanno lavorato bene nell’orto di Occhieppo. Hanno fatto dei trasformati appoggiandosi a una struttura e utilizzando le proprie abitazioni: marmellate, agrodolci, tisane, erbe aromatiche essiccate, aceto di lamponi. Vede la possibilità che le persone di Occhieppo subentrino nella gestione. Se ci saranno delle attività nella zona di Roppolo servirà comunque della gente del posto. Ed in ogni caso nuove forze nel direttivo. Secondo le normative con alcuni accorgimenti è possibile utilizzare anche i forni di casa per preparare ad esempio dolci oltre ai laboratori attrezzati come quello utilizzato da loro presso un socio.

Alberto Zublena i due ColtiViViamo devono essere indipendenti e Roppolo se non ci sono le condizioni deve dimenticare i campi. Servono nuove persone.

Ettore Macchieraldo riporta la disponibilità di Mark Tua a partecipare al direttivo e all’operatività per le coltivazioni

Elda Viletto biologa di Moncrivello, proprietaria del Castello e presidente del Biodistretto Filodiluce canavese. Ha promosso l’alleanza fra i vari centri sociali e collabora con AIAB e l’università di Torino. E’ rimasta sola con il laureato che aveva seguito per la tesi. Ha circa 12 aziende agricole legate e disperse sul territorio canavese per cui ha cercato oltre a collocarle con un pallino sulla cartina di promuovere la vendita dei loro prodotti. Green Italy ed il gruppo di Colleretto Giacosa hanno comprato la mietitrebbia per la canapa. Il volontariato va bene ma sarebbe opportuno avere 1 o 2 persone retribuite che lavorino per più associazioni in modo professionale e continuativo.

Claudio: OK per coabitazione con ColtiViViamo ed è d’accordo con quanto detto da Eraldo

Albero Conte: ha vissuto come esterno a ColtiViViamo ma non disperdere il patrimonio di ColtiViViamo. Lavora sulla Francigena ma ci sarà a breve una nuova app. sul territorio. Nuovo cammino per disabili sopra Roppolo. Dedicherà più impegni sul territorio e sull’accoglienza.

Susanna: servono le persone che si impegnino in modo reale

Lucia Avandero: a Occhieppo stanno bene così come sono. Sono disponibili a farsi carico del direttivo (fino a 8) ma il polo centrale diventerebbe Occhieppo e Roppolo la filiale. Per PAL serviranno forze sul posto. Il servizio civile è una opportunità da sfruttare. I terreni di Roppolo andranno regolarizzati con contratto. Le trasformazioni le hanno fatte a Veglio in una struttura autorizzata con tutte le attrezzature. La sede operativa sarebbe ad Occhieppo e quella legale potrebbe rimanere a Roppolo

Pancrazio Bertaccini: il bando per i terreni è stato fatto e prima di fine anno sarà firmato il contratto tra Comune e 2 proprietari. A inizio 2018 si farà il bando pubblico per assegnare i terreni. Importante è mantenere ColtiViViamo per l’importante curriculum. L’ufficio di SlowLand potrebbe ospitare anche ColtiViViamo (all’inizio lo userebbero solo 2 giorni alla settimana)

Renato Deregibus: serve rinnovare con nuove forze. Anche lo statuto prevede massimo 2 mandati. Ricorderà tutte le fantastiche cose fatta dalle persone di ColtiViViamo che ringrazia ed in particolar modo Ettore. Augura che i semi piantati attecchiscano in un territorio dove ognuno preferisce fare da solo. I progetti mirati sono stati in particolare un successo (orto con cassette, PPU, PAL). Per le terre incolte ad oggi un fallimento per sopraggiunti impegni lavorativi (il lato positivo). Servono i nomi di chi può impegnarsi in modo concreto e responsabile. Il ruolo del contabile non gli piaceva così come il gelato al pistacchio che sbadatamente ha ordinato.

Alice Bordignon: non si ricandida più: Aspetta felicemente per inizio 2018 un maschietto. Ultimo anno è stata una grossa fatica. Bisogna decidere subito

Nadia Zublena: serve un cambiamento. Serve l’acqua se si vuole coltivare. La mancanza di una sede per ColtiviViamo significa anche una mancanza di un punto di ritrovo e di una identità. Farà parte dell’altro mondo non del direttivo

Ettore Macchieraldo: il laboratorio non è più disponibile come sede operativa. Dopo 4 anni ora lo usano.

Andrea Polidori: non è disponibile per il prossimo direttivo. Patrimonio di ColtiViViamo è l’originalità di essere una associazione territorialista. Le terre abbandonate sono di per sé difficili da coltivare e disagiate. ColtiViViamo ha un patrimonio di “cerniera” sul paesaggio. Ha catalizzato. La proposta di Occhieppo è un po’ riduttiva.

Anna Esposito: possibilità di far parte del direttivo. Colture 2017 sono andate male. Ha affezione per ColtiViViamo e per le passeggiate

Pancrazio Bertaccini: si è personalmente concentrato sugli aspetti turistici ed era uscito dal vecchio direttivo. Importante conservare il bagaglio di ColtiViViamo. I contratti tra Comune e proprietari sono stati fermi per 2 anni, ora sono in dirittura d’arrivo. Il Comune di Roppolo c’è stato e c’è con ColtiViViamo anche negli ultimi sviluppi del servizio civile. Si sposterà la serra come orto didattico nel campo del tennis. L’ufficio territoriale “SlowLand” è stato affidato ad una associazione di cooperative di Ivrea e delle Langhe. A gennaio si ripartirà con i PPU con l’ufficio di presidenza dello Slowland. La rete di iniziative e la rete di persone non è da disperdere.

Roberto Fassone: ha vissuto fuori da ColtiViViamo come elemento aggiunto in particolari occasioni. Dispiacere se si spostasse il baricentro ad Occhieppo e sulla coltivazione dell’orto. Possibile disponibilità nel direttivo ma non a coltivare.

Massimo D’Ambrogio: ha una buona visione di ColtiViViviamo anche se lo conosce solo per PAL e per il recupero dei terreni. Possibilità di entrare nel direttivo. LetEatBi ha una piattaforma per i terreni incolti e le persone disponibili a coltivare

Ettore Macchieraldo: nell’aggregare i produttori dell’area con eventi, banchetti, fieri abbiamo “scalfito” l’individualismo dei produttori.

Eraldo Zegna: la parte orto è importante. Per tutto serve una organizzazione. La contabilità è un asse importante per organizzarsi e per essere credibili.

Renato Deregibus: nel caso ColtiViViamo non vinca il bando con Roppolo per l’assegnazione dei terreni (se vi parteciperà) ci sono anche terreni disponibili a Viverone se ci sarà chi vuole coltivarli. Disponibili ad entrare nel direttivo per la zona lago: Massimo, Anna, Mark, Claudia, Roberto, Alberto; per Occhieppo in prima battuta : Lucia, Eraldo, Claudio

Eraldo Zegna: ne parleranno anche con gli altri di Occhieppo

Ettore Macchieraldo: ci si rivede nei primi giorni di gennaio con un direttivo aperto e poi si farà l’Assemblea con le elezioni per il nuovo direttivo.

 

Ettore Macchieraldo ringrazia e dichiara chiusa l’Assemblea alle 17.35.

 

Visto e sottoscritto.
Il Verbalizzante                                                   Il Presidente
Renato Deregibus                                               Ettore Macchieraldo

 

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